Una mia riflessione personale sulla festa dell’Immacolata che celebreremo lunedì prossimo
Il Vangelo di Luca nel capitolo 16 racconta una parabola con tre personaggi: un certo Lazzaro ex poveraccio, un ricco dal nome ignoto e Abramo custode delle distanze stabilite, cioè su cosa si può fare o non fare in paradiso.
Il ricco della parabola non riesce ad ottenere nulla per se, e allora prova a intercedere per i suoi parenti "«Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, 28perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento». 29Ma Abramo rispose: «Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro»." (Lc 16, 27-29).
Perché Rammento questa parabola peraltro non inserito nella liturgia del giorno?
Perché anche in paradiso ci sono dei favoritismi. Sapete quante sono state le apparizioni della Madonna? Ben 276. Almeno queste erano quelle note al momento che ho raccolto i dati e risultano anche ben distribuite nei secoli.
Nr 39 Dall'Assunzione in Cielo al 1400
Nr 78 Dal 1400 al 1600
Nr 44 Dal 1600 al 1800
Nr 94 Dal 1800 ad oggi
Nr 12 Apparizioni con data incerta
Nr 9 Apparizioni leggendarie
Nr 276 in totale
Allora i casi son due: o qualcuno bara con i numeri o è l’unica persona autorizzata a darci una mano anche quando non abbiamo tempo o voglia di ascoltare Mosè o i preti.
Al di là delle definizioni teologiche che sicuramente sono vere (cioè sarebbe nata senza quella maledetta tendenza all’autonomia, all’egoismo della paura, all’indipendenza, che chiamiamo peccato originale) riflettevo che tanto onore se l’è guadagnato in vita, strada facendo.
Infatti non tutto Le è stato donato, non ha avuto una vita tranquilla, tutt’altro:
- Fa un viaggio e torna gravida, immaginate i complessi di questa ragazzina oltretutto fidanzata. Rischiava la lapidazione e qualche ora di sonno penso l’abbia persa.
- Partorisce in mezzo alla campagna, dopo un lungo camminare a piedi. Il che significa comodità zero.
- Diventa fuggiasca per salvare il proprio bambino, dicono sia arrivata fin in Egitto.
- Il bambino le scappa, e dimostra un caratterino un po’ strafottente, ma loro si spaventano quanto basta.
- Sicuramente seppellisce il marito, infatti alle nozze di Cana di Galilea la troviamo con solo il figlio.
- Quando il figlio diventa famoso, manco la vuol ricevere.
- E infine glielo poggiano sul grembo ai piedi della croce. Mentre nella scena della tomba vuota non appare.
- E in seguito parrebbe che invece di essere consolata debba consolare, presente ma non parla. Luca negli Atti la nomina ma la relega tra le donne presenti.
Noi non dovremmo relegarla nell’ombra, tra le donne, come fa Luca, ma illuminarne la figura per scorgerne i meriti e dedicarle qualche avemaria in più.